Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/215

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e della signorina y*** 203


- Veda, signorina, io sentirò tutta la notte questa presunta lepre nello stomaco.

- Ma ella fa malissimo, - ammonì la signorina, - ad ordinare di coteste salse. Intanto ella saprà che negli alberghi approfittano di tutti i grassi che avanzano, e poi gli umidi non si confanno a chi soffre di stomaco.

- Ma allora che cosa devo mangiare, lo dica lei? - -domandò con voce esasperata il signor X***.

- Un po' di brodo, un po' di bollito, un beefsteak....

- Allora tanto vale che mi metta a razione co' miei soldati, - disse con amarezza il signor X***.

- Allora faccia da cucina in casa....

- Aver da sorvegliare la cuoca? aver da combattere con le fantesche?!

- Allora.... prenda moglie.

Il signor maggiore rivolse alla signorina Y*** due occhi come quelli con cui guardava le sue medaglie. Suonò nervosamente il campanello, facendo voltar la testa a tutti i commensali e ordinò:

- Il cognac, per Dio!