Pagina:Piccole storie del mondo grande - Alfredo Panzini - 1901.djvu/92

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80 il cuore del passero


*


Ora come avvenne? come fu ieri?

Io ne sono profondamente afflitto, ma avvenne così come adesso racconterò.

*


Bisogna sapere che ero giunto da un lungo viaggio: mia mamma sapeva che dovevo arrivare e mi avea ammannito uno di quei desinarini come sanno fare le mamme: vivande condite di amore!

Che piacere ritrovarsi in casa propria dopo tante notti passate negli alberghi! che gioia poter stendere le gambe sotto il proprio tavolo, su cui pende la solita lampada: e le stoviglie vi danno il benvenuto.

La cucina era in festa: e il focolare splendeva vivamente.

Quando non ci sono io, un pentolino basta per la mamma e per la fantesca.

Al pentolino bada il gatto: la fantesca dice le sue orazioni.

Ma quel giorno era venuto io e la cucina era in festa. L'arrosto girava sul treppiede;