Pagina:Piccolo Mondo Antico (Fogazzaro).djvu/178

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174 parte ii - capitolo ii

quando non si conosce la ragione di tutte le cose. quando non si arriva a spiegare tutti i misteri? E il desiderio di saper tutto sarà esso appagato nella vita futura? Non resterà ancora un mistero impenetrabile? Non dicono che Dio non si conoscerà interamente mai? E allora, nel nostro desiderio di sapere, non finiremo a soffrire come adesso, anzi forse più, perchè in una vita superiore quel desiderio dev’essere ancora più forte? Io vedrei un solo modo di arrivare a saper tutto e sarebbe di diventar Dio...»

«Ah, Lei è panteista!» esclamò il professore, interrompendo.

«Ssss!» fece Luisa. «No no no! Io sono cristiana cattolica. Dico quel che altri potrebbe sostenere.»

«Ma scusi, vi è un panteismo...»

«Ancora filosofia?» esclamò Franco entrando con la piccina in braccio.

«Oh, miseria!» borbottò lo zio alle sue spalle.

Maria teneva in mano una bella rosa bianca. «Guarda questa rosa, Luisa» disse Franco. «Maria, dà il fiore alla mamma. Guarda la forma di questa rosa, guarda il portamento, guarda le sfumature, le venature di questi petali, guarda quella stria rossa; e senti che odore, adesso! E lascia star la filosofia.»

«Lei è nemico della filosofia?» osservò il professore, sorridendo.

«Io sono amico» rispose Franco «della filosofia facile e sicura che m’insegnano anche le rose.»