Pagina:Piceno Annonario ossia Gallia Senonia illustrata Antonio Brandimarte 1825.djvu/133

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sterzi, che impiegar si dovevano per ornarla, ed il Morcelli nota, che Orfia Priscilla pagò il legato, e non l’usura per averlo soddisfatto più tardi, perchè secondo Modestino1 non è equità, che si paghi l’usura pel ritardo della consegna di una casa donata


ORFIA C.F. PRISCILLA HS. VI. M. COLL. F.
QVAE ORFIVS HERMES AVVS EIVS
IN MEMORIAM ORFI SEVERI FILII SVI
AD EXORNANDAM SCHOLAM
POLLICITVS ERAT DEDIT


Il Muratori2 riporta il seguente decreto di bronzo fatto dal Collegio de’ Centonarii di Ostra, che esiste nel Museo del fu Cardinale Alessandro Albani, in cui, come dissi, rimangono altri due decreti trovati in Sentino, ed altre cose, che esistevano nelle Città, che ho descritte. I Collegii di Sentino scelsero per Protettore Correzio Fusco Decurione della loro Città, ed il Collegio de’ Centonarii di Ostra elesse per suo protettore Correzio Vittorino nell’anno stesso di Cristo 260. Il Muratori attesi i grandi errori di grammatica si stupisce della decadenza, in cui trovavasi la lingua latina in tale anno. Io poi non mi stupisco, perchè la lapide di Suasa fatta dopo, Alarico, è elegante. Ammiro piuttosto, come dissi quando parlai di Sentino, la superbia de’ Centonarii, i quali essendo artefici, e non avendo atteso agli studii ebbero la temerità di stendere essi il decreto, e di farlo incidere senza farlo emendare da persone perite. Ma riporto il decreto


P. CORNELIO SECVLARE II ET C. IVNIO DONA
TO II COS. IIII NON. DEC.


OSTRE IN MVNICIPIO COLL. CENTON. CVM SCHOLA SVA FREQVEN
TES SCRIBVNDO ADFVISSENT IBIQVE REFERENTE L. VESSIDIO FOR
TVNATO QQ. VNIVERSORV CONSENSV VERBA SVNT FACTA


  1. Leg. 2. e donation.
  2. pag. DLXIII.