Pagina:Piceno Annonario ossia Gallia Senonia illustrata Antonio Brandimarte 1825.djvu/44

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D. M.
QVINTAE
C GRECINIVS
VERINVS . PATER
ET . C . GRECINIVS
PRIMITIVOS
CONTVB . OPTVMAE
VIX . ANN . XXIII
MENSES V . D . XII

D . M . S .
VETTIAE
VICTORIAE
MATRI
PIISIMAE
M. AEMILIUS
MAVANAS





Nella villa delli Felcioni

HIC MAXIMA IACET NVNC VIDIA FVNERE
ACERBO RAPTA PATRI ET MATRI RAPTAQVE
SORORI DVO ET QVATERNOS VITAE
COMPLEVERAT ANNOS HAEC IACET
IN TENEBRAS QVAE VIXIT ANNIS
IIII MENSIBVS IV DIEBVS VII


Il Muratori1 riporta la seguente


ASVLLA C. L. IRRVRA
VIX. AN. XX
HIC. SIT. EST
MATER. CVR.


Nella facciata della casa de’ Sig. Razzi, rimane la seguente, le di cui parole sono di un bello antico, e rassomigliano alle leggi rustiche Catoniane. Questa lapide è assai rara, non ha nessuno degli essenziali caratteri de’ Senatusconsulti, non nomi de’ Consoli, non proposta fatta, non decisione. Nemmeno è decreto di Municipio per somiglianti ragioni. Contiene precetti morali, che deve osservare colui, che in casa riceve l’ospite, e quelli, che questi deve custodire a vantaggio di chi lo alberga.



  1. P. 858. r. 2.