Pagina:Piceno Annonario ossia Gallia Senonia illustrata Antonio Brandimarte 1825.djvu/93

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versarum civitatum eidem tribui sunt adscripti. Ma vengo a riportare le lapidi. Comincerò con quelle, che riguardano le divinità venerate da’ Tuficani, e che rimanevano nelle facciate de’ loro tempj. La seguente è incastrata nella Chiesa del Castello di Cerreto riportata nelle sue cronache dal Conte de Vecchi1

CERERI
ALMAE
SACRVM


Le due seguenti sono collocate nella Parrocchia di Albacina

C. CAESIVS C. F. OVF
SILVESTER P P
AEDEM VENERIS
S. P. P. S. F.
____________

AVG . SACRVM
GABINVS TRIB. MIL. CVR. VIAR
PROVINC. AFRIC. PAT. MVN. P. S. F.


Alle memorie dei tre Tempj, che rimanevano in Tufico indicatici dalle tre riferite lapidi, ne abbiamo una eretta a C. Caesio P. P. Pontefice perpetuo, ed il Morcelli2 avverte, che nelle lapidi è frequentissima la memoria de’ Pontefici municipali, sebbene non si trovi negli scrittori. Rimane in Albacina

C. CAESIO C. F. OVF.
SILVESTRI P. P.
PATRON. MVNICIP.
CVRAT. VIARVM
ET . PONTIVM . VMBRIAE
ET . PICENI . ALLECTO . AB


  1. P. 79
  2. De stil. latin. inscript. lib. 1. p. 1. cap. 1.