Pagina:Pietro Jacopo Fraticelli Delle Antiche carceri di Firenze denominate delle Stinche.djvu/17

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CAPITOLO IV.

Forma di questa Fabbrica. Muraglie esterne di essa. Porticciuola del lato principale volto a settentrione; pittura e bassirilievi che adornavano la Porticciuola medesima.



Per quello che spetta alla forma esterna di questa Fabbrica, era, come abbiamo accennato, di un’Isola quadrilatera; e le quattro muraglie, costruite di pietra forte, secondo la rozza ma robusta maniera di quei tempi, davano a quell’edifìcio un aspetto disaggradevole e tetro, che faceva a prima vista conoscere qual fosse la sua destinazione.

L’inglese Howard, che verso la fine del passato secolo percorse l'Europa a solo oggetto di visitare le Carceri e gli Spedali, essendosi portato ad osservare anche questa, giudicò le muraglie esterne troppo alte, e poco discoste dalle interne abitazioni per poter lasciar libera l’aria che vi si respirava. Nel resto trovò proprietà e buon ordine; spaziose camere, total separazione degli uomini dalle donne, infermerie comode, gran cortile e forti muraglie. I prigionieri non avevano ferri, e il loro cibo ordinario consisteva in quindici once di buon pane al giorno1.

Peraltro in questi ultimi tempi tanto il regime che il custodimento era stato notabilmente migliorato,

  1. Lastri l’Osservator Fiorentino, Vol. V. Firenze 1821. pag. 139.