Pagina:Pirandello - L'Esclusa, 1919.djvu/132

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Finito, guardò la figlia: Dio! non le era sembrata mai tanto bella.... E provò un vivo ritegno pensando che doveva uscir con lei per la città, condurla tra gli sguardi maligni della gente, ad un’impresa che, nella schiva umiltà della propria indole, non sapeva nè comprendere, nè apprezzare. Pensava che quella bellezza, quell’aria di sfida che Marta aveva nello sguardo, avrebbero forse dato cagione alla gente d’esclamare: Guarda com’è sfrontata!

— Sei molto molto accesa in volto.... — le disse, schivando di guardarla; e avrebbe voluto aggiungere: — Tieni gli occhi bassi per via.

Scesero finalmente la scala e s’avviarono strette fra loro, mentre Maria, dietro i vetri della finestra, le seguiva cogli occhi, trepidante.

La signora Agata avrebbe voluto essere almeno della metà men alta di statura, per non attirar tanto gli sguardi della gente e passare inosservata; correre in un baleno quella via che le pareva interminabile. Marta invece pensava all’incontro con le antiche compagne, e non si dava col pensiero tanta fretta di sottrarsi alla via.

Arrivarono per le prime al collegio.

— Oh signorina bella! Come mai? Qua di nuovo? Guarda come s’è fatta grande! Oh faccia rara.... — esclamò la vecchia portinaja, gestendo,