Pagina:Pirandello - Sei personaggi in cerca d'autore, R. Bemporad & figlio, 1921.djvu/42

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
34 Luigi Pirandello


Il Padre.

Ecco, la sente? Scacciata! Le è parso ch’io l’abbia scacciata!


La Madre.

Tu sai parlare; io non so.... Ma creda, signore, che dopo avermi sposata.... chi sa perchè! (ero una povera, umile donna....)


Il Padre.

Ma appunto per questo, per la tua umiltà ti sposai, che amai in te, credendo.... (S’interrompe alle negazioni di lei; apre le braccia, in atto disperato, vedendo l’impossibilità di farsi intendere da lei, e si rivolge subito al Direttore): No, vede? Dice di no! Spaventevole, signore, creda, spaventevole, la sua (si picchia sulla fronte), sordità, sordità mentale! Cuore, cuore sì, per i figli! Ma sorda, sorda di cervello, sorda, signore, fino alla disperazione!


La Figliastra.

Sì, ma gli faccia dire, ora, che fortuna è stata per noi la sua intelligenza.


Il Padre.

Se si potesse prevedere tutto il male che può nascere dal bene, che crediamo di fare!