Pagina:Poe - Storie incredibili, 1869.djvu/15

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sordinate che s’innalzano nel mio spirito, che esse mi scappino, come se il sangue spicciasse da una delle mie vene, che fosse per rompersi. »

Nullameno, havvi per l’osservatore una causa, cui deve attribuirsi un grande influsso, non solo in ogni opera d’arte, ma e specialmente negli atti e nell’intiera vita dell’ artista. — Ogni lavoro essendo, complessivamente, determinato dallo stato generale dello spirito e dai costumi predominanti di questa o di quell’epoca, l’arte non fa che afferrare e mettere in evidenza il carattere dominante degli oggetti e delle cose. In oltre, com’è noto, il sommo della coltura tende a risciogliere maggiormente le idee, a dare loro fluidità maggiore, più estensione, una elasticità sommamente analitica e quasi perfetta: lo spirito quindi si allontana sempre più dalle immagini, dai rapporti, dalle forme materiali e sensibili, raccogliendosi completamente in sè stesso e completamente usando l’energia d’ogni sua nobile facoltà. — Ora, se avvenga che per ragione d’indole, di tendenze e di principii l’artista trovisi affatto in urto con la maggior parte dei suoi concittadini; se avvenga che, soggiacendo ad una grande mobilità di sentimento, ad una fatale prerogativa di fantasia, più duramente risenta l’attrito e provi l’isolamento della società in cui vive, — ei certo scivolerà di facile nelle crudezze dello sconforto, si volgerà