Pagina:Poe - Storie incredibili, 1869.djvu/40

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Burton; e così nuovi bisticciamenti, altre contese. E per verità non di rado avveniva che l’esattezza de’ suoi scritti non lievemente patisse delle scappate dello scrittore, incidente assai grave e disgustoso per una rivista o giornale, cui viene rigorosamente imposta la regolarità delle pubblicazioni. Da lì dunque i reciproci difficili umori, il rappiastrarsi e le paturnie che si protrassero sino al 1840, epoca in cui divenne inevitabile la rottura col Burton; onde, sebbene l’opra sua riuscisse sempre importante e precipua, nondimeno si dovette ritrarre. E vuolsi che in tale querela, oltre gli abituali suoi trascorsi, il Poe ci avesse la colpa di avere lasciato la stamperia senza originale, studiandosi così di mettere in esecuzione il disegno d’una sua Rivista, tutta propria; per cui avrebbe sottratto notizie dai libri dei soci e dei conti dello stesso editore.

Il Burton però non tarda ad unire la sua Miscellanea al Casket di Giorgio R. Graham, facendone venir fuori il Graham’s Magazine, al quale il Poe invia le sue migliori novelle, le sue più mordaci critiche, i suoi tanto noti scritti sull’Autografia e sulla Crittologia e le cifre. Nell’Autografia, svolgendo le idee del Lavater, o degl’italiani Pomponio Gaurico, G. B. Porta e dell’Ingegneri, intendeva all’affermazione dell’indole, carattere e natura degli