Pagina:Poemetti allegorico-didattici del secolo XIII, 1941 – BEIC 1894103.djvu/75

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

il tesoretto 69

quant’ella può valere:
ché Disianza punge
la mente, e la compunge,
e sforza malamente
     2290d’aver presentemente
la cosa disiata:
ed è sií disviata,
che non cura d’onore,
né morte, né romore,
     2295né periglio ch’avegna,
né cosa che sostegna,
se non che la Paura
la tira ciascun’ora,
sí che non osa gire,
     2300né solo un motto dire,
né far pur un senbiante;
però che ’l fino amante
riteme a dismisura.
Ben ha la vita dura
     2305chi cosí si bilanza
tra tema e disianza.
Ma fino Amor solena
del gran disio la pena,
e fa dolce parere
     2310e leve a sostenere
lo travaglio e l’afanno
e la doglia e lo ’nganno.
D’altra parte Speranza
aduce gran fidanza
     2315incontra la Paura,
e sempre l’asicura
d’aver buon compimento
di suo innamoramento.
E questi quatro stati
     2320son di Piacere nati,
con essi sí congiunti,