Pagina:Poemi (Esiodo).djvu/245

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MELAMPODIA


LA MORTE DI CALCANTE (160)


Calcante, giunto a Colofone, trovò Mopso, suo collega nell’arte profetica, figlio di Manto figlia di Tiresia; e gli propose un quesito canzonatorio ed insolubile. Ma il canzonato fu lui, perché Mopso lo risolvé; e Calcante morí dalla passione.


calcante


Stupir quel caprifico mi fa, che sí piccolo essendo,
ha tanti e tanti fichi: il numero dir ne sapresti?


mopso


Son diecimila in tutto, li può contenere uno staio:
uno ce n’è di troppo, né farcelo entrare potresti. —
Cosí disse; e si vide che il conto tornava a puntino.
E della morte il sonno s’effuse quel dí su Calcante.


LA PROTESTA DI CALCANTE (161)


Deh, se mi avessi, o Giove, concesso uno spazio di vita
piú breve, e pari a quella degli altri mortali la mente!