Pagina:Poesie (Carducci).djvu/35

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juvenilia 11


II.

A G. C.

IN FRONTE A UNA RACCOLTA DI RIME

PUBBLICATA NEL MDCCCLVII


Forse avverrà, se destro il fato assente
Vóto che surga pio di sen mortale,
Giuseppe, e s’a piú ferma età non mènte
4Il prometter di questa audace e frale,

Che in piú libero cielo aderga l’ale,
D’amor, di sdegno e di pietà possente,
Questo verso, che fioco or passa quale
8Eco notturna per vallea silente:

Pur caro a me, che del rio viver lasso
Ma ogn’or di voi, sacre sorelle, amante
11Lo inscrivo qui come in funereo sasso:

Pago se alcun dirà — Tra ’l vulgo errante
Che il bel nome latino ha volto in basso
14Fede ei teneva al buon Virgilio e a Dante. —