Pagina:Poliziano - Le Selve, 1902.djvu/96

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80 le selve

Mentre col molle piéFonte/commento: norm. va remigando
Su per lo stagno l’anitra dal capo
Picchiettato, e, la giovine famiglia
Sollecitando al nuoto, or su l’acque ergesi,
Ed or profondamente vi s’attuffa.655
Della gemmata coda il gran ventaglio
Schiude il pavone, ambizïoso amante.
Ma dall’uccellator tratto in inganno,
Con mentito richiamo, ingrassa il tordo,
Nutrendosi di fichi e di friscello.660
La tortorella sovra un tronco posa,
E nel cibarsi tristamente geme,
Ed infelice a’ dolci amor sospira.
La vedova pernice entro la gabbia
Piange, e si duol la peregrina quaglia.665
Antri segreti qui scava il coniglio,
Qua la pregnante lepre e il cavriolo
Nel vasto chiuso vanno errando insieme
Col cerbiatto e il cinghial dal dente adunco;




Depictae cervicis anas, prolemque natatum
Invitans, nunc extat aquis nunc mergitur alte.430
Erigit explicitae gemmata volumina caudae
Ambitiosus amans. At ficu et polline gliscit,
Pellaci cantu deceptus ab aucupe, turdus.
Insidit mutilo turtur, seseque saginans
Rauca gemit, dulcesque miser suspirat amores.435
Flet viduus perdix, queritur peregrina cothurnix,
Inclusi caveis. Hic caeca cuniculus antra
Excavat; hic septo praegnans lepus errat in amplo,
Capreolique, hinulique, et aduncis dentibus apri;