Pagina:Polo - Il milione, Laterza, 1912.djvu/202

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188 il milione

marinai; e hanno queste navi1 tale barche, che porta l’una bene mille isporte di pepe. E si vi dico che questa barca mena bene quaranta marinari, e vanno a remi, e molte volte aiutano tirare la gran nave:2 ancora mena la nave dieci battelli per prendere de’ pesci. Ancora vi dico che le gran barche ancora menano battagli. E quando la nave ha navigato un anno, si agiungono un’altra tavola su quelle due; e cosí fanno infino alle sei tavole. Or v’ho contato delle nave che vanno per l’India. E, prima ch’io vi conti dell’India, si vi conterò di molte isole che sono nel mare occeano, ove noi siamo, e sono verso il levante; e prima diremo d’una c’ha nome Zipagu.

  1. Berl. sì gran barche.
  2. Berl. zascuna gran nave mena do de quelle barche, l’una mazior de l’altra; ancora mena batelli pizoli ben diexe per le áncore e per pescar e per altri servixii dela nave. E tuti questi batelli mena le nave ligadi de fuora ale coste; e le do barche grande àno altrosì batelli. Quando la nave à besogno conza, che le abia navegado uno ano, le conza in questo modo: i ficano un’altra tola suso le do predite, e sì le calcano molto bene. E questo sono el conzar che i fano, e cussi va fazando per fina che i meteno siè tavole.