Pagina:Postuma.djvu/25

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al lettore 25

dualismo ha fatto ormai una virtù dell’egoismo. Per questo nessuno bada a ciò che pensa o soffre il suo vicino e la massima ognuno per sè e Dio per tutti è diventata il canone della vita sociale. Le gioie e i dolori del poeta non ci riguardano più, non ci commuovono, spesso anche ci fanno ridere scetticamente. Questo pensiero ci ha spesso tormentato nell’attendere alla pubblicazione dei canti del nostro povero amico; ma tuttavia ci sorrise la speranza che il libro potesse pure incontrare qualche anima non aduggiata dall’egoismo; ci sorrise la speranza che un nome a noi caro fosse pure imparato a conoscere da qualcheduno, che il nome dell’amico nostro non passasse ignoto sulla terra. Ci siamo ingannati?

Sperando che no, abbandoniamo il libro alle tempeste della pubblicità. Potremo aver errato credendo questi canti non indegni di essere conosciuti; ma se l’affetto che portammo all’autore ci fece velo agli occhi, voglia il let-