Pagina:Progetto di una ferrovia da Treviso per Feltre e Belluno.djvu/11

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DA TREVISO PER FELTRE E BELLUNO 675


Considerazioni economiche.


Qualora quindi i Comuni interessati si assumessero l’impegno di somministrare a loro spesa i terreni su cui costruire la strada, vale a dire le espropriazioni, resterebbero a provvedere ancora L. 7,791,000 ossia in numeri tondi L. 8,000,000.

Qualora poi le provincie interessate abbracciando il sistema adottato con molto successo per le ferrovie dette Dipartimentali in Francia, lasciassero ai Comuni sopradetti il carico delle espropriazioni, e si addossassero il peso della preparazione del sottostrato per appoggiare alla Società concessionaria delle linee principali dello Stato la spesa del soprastrato e l’incarico dell’esercizio ad eque condizioni, il relativo carico peserebbe sulla Provincia di Treviso in L. 241,000 e su quella di Belluno di L. 3,869,000. Alla Società delle ferrovie Austriache meridionali, che ormai dovrà fondersi in quella dell’Alta Italia, spetterebbe in questa ipotesi, quindi, la spesa di L. 3,681,000, sulla quale somma le provincie istesse in proporzione della rispettiva interessenza dovrebbero garantire un minimo di interesse, oltre le spese effettive di esercizio, potendo le spese generali di amministrazione essere dalla Società stessa sostenute gratuitamente giusta quanto è praticato dalle grandi Società per le ferrovie dipartimentali francesi, a corrispettivo degli utili indiretti che ne verranno alle sue linee in esercizio dalla affluenza di mezzi e persone loro procacciate dalla nuova diramazione.

Il residuo del prodotto, dopo dedotta la quota spettante alla Società per gli interessi e le spese di esercizio di cui sopra dovrebbe applicarsi a servire agli interessi nella ragione del 5 p.% a favore del capitale a carico delle provincie e l’eventuale sopravanzo dovrebbe essere diviso in parti eguali tra le provincie stesse e la Società cointeressata.

Io credo che al paragone di altre linee in pari condizioni della presente che trovasi nell’Italia Superiore, come quelle dì Ivrea, di Biella, di Varese ecc. questa diramazione potrà dare un prodotto annuo lordo di circa L. 12,000. Supposto che per le. sue condizioni altimetriche una metà di questo prodotto venga assorbito nelle spese di esercizio, resterebbero ancora L. 6,000 al chilometro di disponibile, ossia sopra 80 chilometri una somma di L. 480,000.

Le spese di soprastruttura ammontando a L. 3,700,000 ed applicata alla stessa una garanzia di interessi al 6 p.% occorrerebbe a soddisfarli una somma di L. 222,000. Resterebbero ancora L. 258,000. Da questa somma dedotto l’interesse in ragione del 5 p. % sul capitale esposto dalle provincie per la sottostruttura della via come sopra calcolata in L. 4,110,000, ossia L. 206,000, resterebbero ancora L. 52,000 da dividersi giusta le premesse in porzioni eguali fra le due parti interessate, per cui la quota definitiva spettante alla Società sarebbe di L. 248,000 corrispondente al 6.70 p.% e quella spettante alla Provincia di L. 232,000 corrispondente a L. 5.77 p.%.