Pagina:Quattro canti militari dell'antica Grecia.djvu/18

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L’età bionda e la senile
          Lamentando il suo destin,
          Sull’avel di quel gentile
          48Sparge il lauro cittadin.

Breve pietra, poca terra
          La gran salma coprirà;
          Ma negli anni della guerra
          52Il suo nome non morrà.

I nepoti ammireranno
          Quel valor che l’infiammò,
          Ed ai figli narreranno
          56«Ei la patria un dì salvò»

Finchè visse, spoglie ostili
          Riportava vincitor,
          Ed i giovani gentili
          60Fecer plauso al suo valor.

I vegliardi predicâro
          Benedetto quel guerrier,
          Ed ai figli lo mostrâro
          64Lacrimando di piacer...

Dalla patria, dagli amici
          Chi vuol gloria meritar,
          Faccia core e fra i nemici
          68Corra intrepido a pugnar.