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adibite persone ritenute competenti dalla Giunta di vigilanza e che abbiano un corredo sufficiente di studî.
Art. 21. — Ai custodi spetta la pulizia della suppellettile letteraria e delle sale, il basso servizio e l’aiuto da darsi ove occorra ai distributori.
Art. 22. — Gl’impiegati dovranno rimettere al posto giorno per giorno tutti i libri dati in sala di lettura, salvo il caso che il lettore nel restituirli abbia espressamente dichiarato al distributore di volere servirsene il giorno successivo.
A tale uopo gl’impiegati provvederanno alla collocazione dei libri nelle ore diurne, quando la Biblioteca sta aperta la sera, e trattenendovisi mezz'ora dopo la chiusura, quando sta aperta il giorno.
CAPITOLO V.
Uso pubblico della Biblioteca.
Art. 23. — Il lettore deve apporre sopra il registro a ciò destinato la propria firma in maniera leggibile indicando chiaramente l’autore, il titolo e il volume dell’opera domandata.
Art. 24. — È vietato l’uso del compasso e il servirsi d’inchiostro o di colori per copiare incisioni o disegni.
Art. 25. — Nessun lettore potrà uscire dalla sala senza avere restituito prima le opere avute.