Pagina:Richmond - La figlia del lattaio.djvu/21

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l’abito di salvamento di cui ogni Cristiano deve esser adorno, io scopersi la nudità dell’anima mia; io vidi che non avea in me nè l’umiltà menzionata nel testo, nè nulla del carattere di una vera Cristiana; io guardai il mio bel vestito, ed arrossii per la mia superbia; io guardai il ministro, e sembrommi un messaggiero celeste, inviato per aprirmi gli occhi; io guardai la congregazione, ed avrei voluto sapere se alcun altro pensasse come me; mi rivolsi al mio cuore, e, ahimè! lo vidi pieno d’iniquità! Io tremava al suo parlare, pure una forza irresistibile collegava la mia mente alle parole ch’ei diceva.

“Egli dimostrò le ricchezze della grazia divina nel modo adoperato da Dio pel salvamento de’ peccatori; io rimasi sorpresa anzi avvilita di quanto feci nel passato. Egli descrisse il mansueto, sommesso, ed umile esempio di Cristo; ed io mi trovai caparbia, altiera, vanagloriosa. Egli rappresentò Cristo come “la sapienza;” io scoprii la mia ignoranza. Egli ce lo rappresentò come “la Giustiza;” io rimasi colpita dalla mia nequizia. Ci provò che egli era “Santificazione;” io conobbi la mia corruzione. Lo proclamò come la nostra “Redenzione;” io osservai la mia schiavitù al peccato, e la mia cattività a Satana. Egli finalmente terminò con una esortazione ai peccatori, avvertendoli di fuggire dall’ira avvenire, di cessare dall’amore de’ vani ornamenti del corpo, di confidare in Cristo, e di essere sempre rivestiti di vera umiltà cristiana.

“Sin d’allora io non cessai giammai di riconoscere il valore dell’anima mia, e il danno d’uno stato di peccato. Io sempre caldamente ringraziai Iddio per questa predica, sebbene la mia mente si trovasse in uno stato di gran confusione. Il predicatore toccò la più sensibile corda del mio onore, cioè, l’amore de’ vani ornamenti; e, per la grazia di Dio, questa servì d’istrumento a risvegliar l’anima mia. Fortuna sarebbe, o mio signore, se molte altre povere ragazze, simili a me, passassero dall’amore della vanità e della vanagloria, all’ornamento di mansuetudine, che non è corruttibile e che è di gran valore in faccia a Dio. La maggior parte della congregazione, non usa a tali prediche evangeliche, non la ri-

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