Pagina:Rivista di Scienza - Vol. I.djvu/12

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
2 rivista di scienza

zione si abbassano fino a misurare la ricerca dal metodo, anzichè dallo scopo conoscitivo che con essa si persegue.

Contro codesti criterii ristretti intende reagire sopratutto il movimento nuovo di pensiero verso la sintesi; una Filosofia, libera da legami diretti coi sistemi tradizionali, sorge appunto a promuovere la coordinazione del lavoro, la critica dei metodi e delle teorie, e ad affermare un apprezzamento più largo dei problemi della Scienza. Pel quale il particolarismo stesso viene compreso in un aspetto più adeguato nella interezza del processo scientifico.

Espressione ed organo di questa tendenza vuole essere la nostra Rivista, che nella misura del possibile si volge appunto a congiungere gli sforzi degli studiosi, innalzando la visione degli scopi scientifici sopra le forme particolari della ricerca.

Un siffatto ideale supera le differenze di vedute per cui si accende la lotta feconda delle scuole e può unire tutti gli spiriti di progresso che amano la Scienza e credono alla solidarietà dei rami che la compongono.

Una sola condizione è richiesta perchè il dibattito riesca veramente fecondo, ed è che esso si mantenga nei limiti della Scienza; che, per quanto è possibile, gli uomini di aspirazioni filosofiche o sociali diverse convengano nel proposito di considerare l’oggetto del loro studio astraendo da ogni movente di ordine sentimentale; che insomma la prospettiva degli effetti desiderati o temuti rimanga estranea alla discussione dei problemi generali, così come accade, almeno come tendenza, entro i dominii particolari delle scienze più progredite.

In questo senso appunto la Rivista vuol fare opera di Filosofia scientifica, non divenire banditrice di costruzioni etiche, politiche o metafisiche.

Tutti coloro che eccellono in un campo qualsiasi di studii sono pregati di recare a tale opera il loro concorso. Piaccia a ciascuno di lasciare per un giorno il consueto linguaggio tecnico e dibattere nella forma più accessibile qualche pro-