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il concetto di specie in biologia 253

Seminando ora i grani della prima generazione e lasciandoli germinare e crescere lontani da altre sorte di Mais, onde evitare le eventuali fecondazioni incrociate, e lasciando poi le piante fecondarsi fra di loro o interfecondandole artificialmente, si vedranno spuntare delle spighe, che una volta disseccate, si mostreranno composte ciascuna delle due sorte di chicchi dei primi genitori. I chicchi lisci, quelli cioè con amido, saranno in maggioranza, in minoranza quelli zuccherini, grinzosi; e propriamente il numero di questi starà al numero dei primi nel rapporto 1 : 3, cioè della totalità dei chicchi d’una spiga i avranno il carattere dominante, il recessivo. Se ora si seminano questi grani a carattere recessivo, nasceranno piante che produrranno spighe composte esclusivamente di grani simili; si ritornerà, come conferma l’esame delle successive generazioni, a una varietà costante zuccherina, simile, pel carattere preso in considerazione, alla varietà paterna o materna dell’incrociamento. Lo stesso non accade pei semi a carattere dominante. Ma sul destino di questi meglio c’informa un altro esperimento fatto dal de Vries, incrociando fra di loro, con lo stesso procedimento usato pel granturco, due varietà costanti di papaveri (Papaver somniferum) conosciute sotto il nome di Mephisto l’una, che porta sui petali una specie di croce nera, e Danebrog (bandiera danese) l’altra, con una croce bianca in campo rosso.

Le piante della prima generazione bastarda, venute su cioè nel 1° anno da semi risultanti dall’incrociamento delle due varietà, produssero tutte fiori della varietà Mephisto. I semi ottenuti dalla interfecondazione di questi nuovi Mephisto, dettero, come seconda generazione bastarda, il 22,5% di Danebrog (carattere recessivo) contro il 77,5% di Mephisto (c. dominante). Nella terza genenerazione i Danebrog si riprodussero puri, dando il 100% di Danebrog; i Mephisto, invece, si scissero nuovamente, palesando la loro natura mista; quattro piante madri dettero una discendenza di puri Mephisto, nove una discendenza mista, composta di 68-83% Mephisto e 32-17% Danebrog. Degl’ibridi della terza generazione dunque sono di razza costante a carattere recessivo affermatasi fin dalla prima, di razza costante a carattere dominante (le 4 piante suddette a discendenza di puri Mephisto) e l’altra metà è fatta d’ibridi scomponibili alla lor volta nella discendenza (le 9 piante) come gl’ibridi della prima generazione.