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della energetica moderna 29

 combattere l’energica. Ma basta riflettere un solo momento sulla questione per vedere che appunto questa qualità incriminata è necessaria allo scopo al quale tendiamo. Infatti, di che cosa si tratta? Di trovare un concetto che possa essere applicato alla maggior cerchia di fenomeni, e che ad un tempo definisca il più possibile ogni singolo caso. La teoria meccanica cercava questo concetto nel moto, ma doveva ricorrere in più ai concetti di massa e di forza per render possibile la rappresentazione dei fenomeni quali sono in realtà. E non ne risultava nessuna previsione possibile nei fenomeni non meccanici (o criptomeccanici secondo quell’ipotesi). Nulla di sicuro infatti si deduceva dall’ipotesi meccanica, per sostenere che il calore corrisponda a moto degli atomi. Poichè l’ipotesi cinetica sullo stato dei gas, svolta dal Bernouilli, s’appoggia su una quantità di altre ipotesi; ne sia il fatto, ch’essa non si può applicare in alcun modo allo stato liquido e solido. Però l’ipotesi meccanica non si spiega in modo immediato di che genere sieno queste forze.

E siccome questi ipotetici movimenti dovevano pur avere una qualche grandezza e direzione, così ne derivava una quantità di questioni di nessun significato pratico, ossia di problemi apparenti, per usare una felice espressione di Mach, vale a dire problemi di natura così curiosa, che anche se una potenza soprannaturale intervenisse a rivelarcene la soluzione, noi non sapremmo trarne partito alcuno, poichè essa non si riferirebbe a grandezze che entrano nei limiti delle nostre osservazioni.

Al contrario appunto la straordinaria universalità del concetto di energia fa sì, che tali problemi apparenti non sorgano mai. Se in un sistema si manifesta del calore, certo noi non possiamo in base al principio dell’energia dir nulla dell’intima essenza di questo fenomeno, ma possiamo in antecedenza sapere, che parallelamente ad ogni alterazione di questo stato termico si avranno corrispondenti alterazioni di altre energie limitrofe, il cui importo ci è dato da quello dell’alterazione di calore. Inoltre da quella speciale qualità dell’energia del calore, che è detta temperatura, si possono trarre altre maggiori e molto particolari previsioni; sempre però è questione di cose misurabili, mai dell’ignota essenza delle cose.

Questo ci concedono gli avversari, ma affermano che