Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/265

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232 amilcare ancona
Riporto N. 1238  
Antonino Pio denari d’argento » 418  
Faustina seniore » » » 213  
» » d’oro » 1  
medio bronzo » 1  
Antonino Pio e  
Marc’Aurelio denari d’argento » 7  
» d’oro » 1  
Marc’Aurelio » d’argento » 151 e fra questi uno inedito. (Vedi Prospetto in seguito).
Faustina juniore » » » 102  
Lucio Vero » » » 29 fra i quali uno inedito (Vedi Prospetto in seguito).

 
In totale pezzi N 2161 ai quali aggiunti gli altri  
647 dispersi formano un complesso di N. 2808 pezzi.

Avuti nelle mani questi denari, dopoché il proprietario ne prelevò cento (a quanto ci si assicura fra i rovesci duplicati dei vari imperatori), constatando la cattiva conservazione di tutti quelli da Nerone ad Antonino Pio ed il loro numero superiore alla metà del complesso e riconfermandoci nella certezza che sarebbe stata oramai assolutamente impossibile la reintegrazione dell’intero ripostiglio, ci siamo decisi ad acquistare soltanto quelli più ben conservati, cioè i denari di Sabina, Elio Cesare, Antonino Pio, Faustina seniore, Antonino Pio e Marco Aurelio, Marco Aurelio, Faustina juniore e Lucio Vero. E di buon grado avremmo acquistato anche gli altri se si avesse potuto raggiungere lo scopo suaccennato, e ciò per una doverosa deferenza all’illustre amico nostro Professore Luigi Adriano Milani, Direttore del Museo Etrusco e del Gabinetto Numismatico di Firenze, il quale così dottamente e diffusamente illustrò i cinque ripostigli di Fiesole, Aleria, Roma (questo di nostra proprietà), della Venera e di S. Bernardino1, quest’ultimo da noi pure recentemente acquistato sempre in

  1. Milani Luigi Adriano, Di alcuni repostigli di monete romane (studi di cronologia e storia). Estratto dal Museo di Antichità classica diretto da D. Comparetti, Vol. II, Puntata I, Anno 1886.