Pagina:Rivista italiana di numismatica 1888.djvu/519

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
472 solone ambrosoli

Una di queste medaglie straniere che probabilmente sono lavoro di artista italiano, è la seguente:

Diametro mm. 65.

D/ ― HIERONYMVS FVGGER ÆTATIS SVÆ ANNO XVII
Busto a sinistra, a capo scoperto.

R/ ― DOMINVS CVSTODIT ME • M • D • XLVIIII
Un leone gradiente a sinistra, vezzeggiato da un bimbo che gli sta dinanzi. Nell’esergo: • I • V • T

Un bell’esemplare in bronzo di questa medaglia si conserva qui a Brera, fra le medaglie della Germania; un altro si trova nel Gabinetto Numismatico di Berlino; e finalmente una prova in piombo, del solo diritto, è nel Gabinetto di Monaco di Baviera.

Altri esemplari, oggi, non ne conosciamo, per quante ricerche abbiamo fatte presso cortesi colleghi1.

Tutti gli autori sono muti intorno a questa rarissima medaglia, trovandosene soltanto un cenno in due cataloghi2.

  1. Ci sia permesso di porgere qui i migliori ringraziamenti a tutti coloro ai quali abbiamo avuto occasione di rivolgerci durante il nostro studio; in primo luogo, e con viva gratitudine, al gentilissimo Sig. Eugenio Plon, di Parigi, il valente illustratore e quasi il nuovo rivelatore di Leone Leoni; poi al Sig. Dr. Dobel, Archivista della Famiglia Fugger ed al Dr. Lodovico Fikentscher, della Società Storica di Augusta, nonché a quell’Archivista municipale Dr. Adolfo Buff. Ringraziamo pure distintamente il Sig. Prof. Dr. von Brunn, Conservatore del R. Gabinetto di Monaco, il quale ci favori un’impronta del piombo ivi custodito; il Sig. Giovanni Kull, che sta scrivendo una monografia numismatica dei Fugger e ci ha fornito alcune notizie; infine il Sig. Prof. Dr. Alfredo von Sallet, Direttore del R. Gabinetto di Berlino; l’amico nostro Dr. Roberto von Schneider, Custode nell’I. R. Gabinetto di Vienna; il ch. Signor A. Chabouillet, Conservatore del Gabinetto di Francia, il Sig. Caignard, Conservatore del Museo delle monete e medaglie alla Zecca di Parigi, e l’egregio Sig. Dr. Luigi Frati, Bibliotecario della Municipale di Bologna.
  2. Il primo, ch’è manoscritto, si custodisce presso la Società Storica di Augusta; è dell’anno 1832 ed ha per titolo: Numophylacium Augustanum oder Verzeichniss der zu Augsburg geprägten Münzen und Medaillen (“Num. Aug. ossia Descrizione delle monete e medaglie coniate in Augusta”). L’altro catalogo, a stampa, è quello della vendita Rolas du Rosey