Pagina:Rivista italiana di numismatica 1890.djvu/234

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

nuove osservazioni sopra alcune monete, ecc. 223

vincie italiane soggette alla Santa Sede. Si è osservato parimenti come questi titoli cessino sotto Clemente VI per essere sostituiti, in nuovi tipi di monete, dal nome di san Pietro, ovvero de’ santi Pietro e Paolo; essendo probabile che tale cambiamento avesse origine dall’acquisto del territorio e città d’Avignone fatto da papa Clemente VI, nell’anno 13481, che formarono allora col Venosino una sola e più vasta provincia. Trovansi adunque di quest’ultimo Papa, due tipi di monete ed in maggior copia de’ suoi predecessori.

I soli fiorini d’oro papali del tipo fiorentino, senza nome di Papa, ma portanti quello di SANT • PETRH (Sanctus Petrus), e con i contrassegni della mitra ornata di due cerchi e della mitra semplice2, i quali a Giovanni XXII credevansi spettare, ne

    ini (medesima moneta della Collezione Ruspoli. Catalogo della vendita. Roma, Tip. Befani, 1886. Tav. 1, n. 43, coit. venasini). — Giovanni XXII, pag. 29, n. 4, comes venasini. — Clemente VI, pag. 30, n. 1 e 2, comes venesi, e n. 6, comes venasini.

  1. Domenico Promis errò nel riportare che «nel 1340 Avignone fu comprata da Benedetto XIII (sic)» citando l’opera del Fantoni-Castrucci, Istoria della città di Avignone e del Contado Venesino, pag. 220 (Memoria sopra cit., pag. 30). Come parimenti errò Vincenzo Promis dicendo che «Avignone fa data nel 1340 a Benedetto XII». (Tavole Sinottiche sopra citate, pag. 19). Il Castrucci a pag. 206 narra invece che «Giovanna, regina di Napoli e contessa di Provenza, ritrovandosi in Avignone, con l’assenso di Lodovico di Taranto suo marito ivi presente, vendè questa città a Clemente (VI) ed alla S. Sede per prezzo di ottantamila fiorini d’oro realmente sborsati. Segai la vendita a nove Giugno del 1348, e la conferma della medesima a 21 dell’istesso mese». Notiamo parimenti come Domenico Promis (Memoria cit. pag. 30) narri che il «Venesino venne da Filippo il Bello re di Francia ceduto nel 1274 a papa Gregorio X», dicasi invece «Filippo (III) l’Ardito», nato il 1° maggio 1245, Re nel 1270, morto il 5 ottobre 1285. Genealogie Historique de la Maison royale de France, Paris, 1738. Tom. III, T. XXXIV, p. 178.
  2. Cinagli, Op., cit., pag. 29, n. 1 e 2.