Pagina:Rivista italiana di numismatica 1890.djvu/406

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

è davvero esistita la zecca di mesocco ? 389



II.


Quando incominciò il Trivulzio ad esercitare il suo diritto di zecca?

Il Mazzuchelli ed i Gnecchi non lo stabilirono. Il Liebenau vorrebbe dopo la conquista del ducato milanese da parte di Lodovico XII, cioè dopo l’ottobre del 14991; supposizione che non regge coi documenti da noi prodotti. Se nel 1497 Gian Giacomo aveva in Roveredo una casa la quale veniva nei pubblici istrumenti chiamata zecca, già da tempo doveva essere a tal uso destinata; abbiamo inoltre il diploma rilasciato a Gian Giacomo nel 1495 dal duca di Orléans, il quale, interpretato letteralmente, dice che fin d’allora esisteva una zecca Mesolcinese.

Se poi consideriamo, che smisurata ambizione era la nota dominante del carattere di Gian Giacomo e che molte sue monete d’oro e d’argento portano il solo titolo di conte di Mesocco, dobbiamo supporre le abbia battute prima della conquista del ducato, quando non aveva i titoli di marchese di Vigevano e Maresciallo di Francia2.

Secondo noi, il Trivulzio, ottenuto il diploma da Federico III, o poco dopo, apri la zecca di Roveredo, e al periodo compreso fra quell’epoca e il 1499 appar-

  1. Zur Münzgeschichte van Misocco, in «Bulletin de la Sociétè Suisse de Numismatique». VI Année, pag. 96.
  2. Gian Giacomo venne nominato Marchese di Vigevano e Maresciallo di Francia nel Novembre 1499.