Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/535

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i “carlini” e la medaglia trionfale, ecc. 477

novo con la stampa de Sancto Michele del dicto piso et lega al dicto prezo de xxij tornisi : ordinando sua Maestà che in la zecca sua de Napoli solamente se habia ad bacter la moneta si comò e consueto del piso et liga antiqua et non altrimente et che li coronati et carlini che saranno mino de dicto piso et liga se habiano ad vendere et comperare per argento rupto secondo la qualità che saranno et per observatione de le antique consuetudini del Regno : In quillo non si pò ne deve expendere monete de argento altra ohe quella del cugno de sua Maestà, quella ordina et comanda che la moneta forestera de qual se voglia stampa non se possa expendere se non per argento rupto et non altramente. Volendo et ordinando che doveunche se troveranno per lo regno monete false quelle se debiano de continente tagliare per modo et forma che da la publicatione del presente hanno avante la moneta habia ad correre de liga bona et antiqua del Segno et del piso solito et consueto et chi se vole contentare lo contrario incorra in la pena de mille ducati et confiscatione de tucti soi beni.

Dato XXI octobre 1488 etc.1. „


Nel contempo decretava:

“Essendo seguita la reformatione de la moneta con beneficio grandissimo deli populi et la glorie de Sua Maestà ad ciò che de qua avante nessuno presuma adulterarla ne in alcun modo diminuirela con incisione o con acque forti o in altra manera se declara et manifesta che qualsevollia che presumesse maculare dieta moneta in qualunquemodo de li supradicti ipso facto ultra le altre pene contente in le costituzioni del regno, incorra irremissibilmente in la pena de la vita. — Datum Arnoni vii oct. 14882.„

  1. C. S. Curia 28 bis, fol. 42.
  2. C. S. Curia 28 bis, fol. 50. Due esemplari falsi del tipo del 1472 sono nel Medagliere Nazionale di Napoli (Caselle 8018 e 8019). Un terzo è nella Collezione Sambon. Occorre poi di frequente trovare esemplari tosati, a moltissimi dei quali manca totalmente il cerchio ove era la leggenda.