Pagina:Rivista italiana di numismatica 1891.djvu/584

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526 necrologie

sulla zecca Mantovana. Questi appunti furono poi riassunti in seguito dall’autore ed ampliati nella sua interessante opera: La Zecca di Mantova. Di quest’opera, che doveva essere una monografia completa di quella zecca, e constare di sette parti, quanti sono i principali periodi storici di quella città, l’autore non ne pubblicò che quattro, ossia la prima: La zecca imperiale, la zecca podestarile , e il proemio alla zecca dei Gonzaga; la seconda: La zecca dei Capitani; la sesta: La zecca Austriaca; la settima: La zecca ossidionale. Sfortunatamente mancano al compimento dell’opera le parti III, IV e V, che dovevano comprendere i periodi forse più importanti della zecca Mantovana, ossia quello dei Marchesi, e quello dei Duchi della linea primogenita, e di quella di Nevers. L’autore ne aveva già in gran parte radunati i materiali, e noi facciamo voti ch’essi vengano diligentemente raccolti e riordinati da qualche intelligente numismatico, per poi pubblicarli a compimento di quell’importante lavoro, finora unico, sulla zecca Mantovana.





CARLO LODOVICO MÜLLER.


Il giorno 6 settembre scorso moriva il distinto archeologo e numismatico Dott. Carlo Lodovico Müller, Consigliere di Stato e dal 1866, Direttore del Regio Gabinetto numismatico e del Museo d’Antichità di Copenaghen. C. L. Müller arricchì la letteratura numismatica di molte opere importanti, e basterà citare quelle ormai divenute classiche, ossia : Numismatique d’Alexandre le Grand (1865). Die Münzen des Tracischen Königs Lysimachus (1868), e la Numismatique de l’ancienne Afrique (1860-74).