Pagina:Rivista italiana di numismatica 1892.djvu/365

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su alcune monete inedite di alfonso i, ecc. 349

pooletano, anno II: Lo grossom Ragonese cale XV tornise che seria marchiti sete e mezo (il marchetto era eguale al grano). Ma proprio è como seria el grossom da Venezia e XIV grossom Ragonese vale el ducato veneciano. Nel 1445 la zecca di Aquila cominciò a coniare questa moneta che coniavasi puro in Sicilia, a Napoli e, come dimostreremo in seguito, anche a Lanciano. Posso produrre duo diversi esemplari, usciti dalla zecca di Aquila: il primo ha, a mezzo dell’epigrafe del dritto, il distintivo della zecca, un’aquila; il secondo ha solo lo stemma del Conte di Montorio.


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Della prima moneta conosco un solo esemplare ch’è nella collezione del chiarissimo D. M. Vidal Quadras di Barcellona: della seconda conosco invece tre esemplari: uno nella collezione di mio padre, e due nel Medagliere del Museo Nazionale.