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Pagina:Rivista italiana di numismatica 1893.djvu/406

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il ripostiglio di monfalcone 357

1. — Acqui.

D/ — + ODONVS • EPISCOP. Aquila con fascie alle ali.
R/ — AQ — VE — NS — IS. Grande croce che divide tutta la moneta con altra più piccola tra le quattro braccia della prima. Pezzi i.

Conforme al parere del Promis[1] questo grosso sarebbe stato battuto dal vescovo Oddone Bellingeri, che tenne il governo della città di Acqui tra il 1305 ed il 1313 e fu favorito dall’imperatore Enrico VII.

L’esemplare di Monfalcone è di buona conservazione e pesa grammi 1.400.


2. — Incisa.

a) D/ — I'IAR — CKO — INC — ISE : Doppia croce come nel precedente.
R/ — + OTO ︙ INPERATOR ︙ Aquila con fascie. Pezzi 1.

b) Varietà del precedente.

D/ – ︙ I'IAR – CKO – INC - : ISЄ.
R/ – + OTO ︙ II'IPERATOR ︙ Pezzi 1.

Il primo pesa grammi 1.400 ed il secondo 1.300.

Questa rarissima moneta fu per la prima volta pubblicata dal Luschin[2], che l’aveva rinvenuta nel ripostiglio di Primano da noi già citato. Ma il suo esemplare che ora trovasi nel gabinetto numismatico di S. M. in Torino, porta nel dritto:

I'IC - h︙ I - CI - SE.


I marchesi d’Incisa vantavansi di discendere da Adalasia, figlia di Ottone I e moglie del marchese

  1. Op. cit., pag. 7 e fav. I, n. 4. Vedi pure Luschin, Loc. cit. Appendice II, pag. 333 e tav. VIII, n. 6, ed A. Busson, nella “Numismatische Zeitschrift„, Vol. XIV, pag. 283.
  2. Loc. cit, pag. 334 e tav. VIII, n. 8.