Pagina:Rivista italiana di numismatica 1894.djvu/470

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452 ettore gabrici

Possiamo con questo quadro constatare una lenta riduzione del peso delle emilitre da 30 gr. al terzo: e quindi la litra di gr. 60 può essere messa in continuazione della serie precedente.

Dalle emilitre con la Gorgone si passò a quelle colla figura virile a cavallo e la Nike, le quali, seguendo gradatamente la stessa riduzione di peso, ci danno una litra massima di gr. 14 e una minima di di gr. 11. Ecco la scala dei pesi:

Hemilitra n. 103-106 gr. 6,61 M. Br. (Cat. n. 50), (Imh. Bl., N. Zeit.,
n. 1, taf. VI, n. 5).
6,45 Berlino (Brandis, 588).
6,35 (Imh. Bl., Num. Zeit., n. 19).
6,12 Napoli, 4445.
5,96 (Imh. Bl., Num. Zeit., n. 19).
5,90 De Luynes.
5,73 (Leake, p. 59).
5,70 Napoli (Fiorelli, n. 4446).
5,30 Berlino.
5,15 (Imh. Bl., Num. Zeit., n. 19).
2,20 Imb. Bl.


Triantes n. 107-108 gr. 2,82 Collez. mia.
2,50 Landolina (Fasc. III, p. 12, n. 15).
2,45 Imh. Bl.
2,40 Imh. Bl.
2,33 M. Br. (Cat. n. 52).
2,20 Imh. Bl.
 
Hexantes n. 109 gr. 2,37 M. Br. (Cat. n. 53).




Ma la litra non s’arresta neppure al peso di 11 gr.; scende più giù, colle emilitre del n. 110, al peso di 6 gr.