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niato „ per insulto o per odio „. E di alcune di sì fatte medaglie il Jobert riporta le leggende de’ diritti e dei rovesci[1].
Più di proposito che non il Jobert si fece a trattare l’argomento Adolfo Klotz di Germania. Ma il suo compito si circoscrive alle medaglie satiriche, uscite ne’ primordi della Riforma. Stando a lui, si dovrebbe credere che l’ispirazione ne fosse derivata da Nicolò d’Ansdorf[2], un gentiluomo della Misnia, partigiano focoso di Lutero, morto, ottuagenario, dopo alcuni anni di episcopato protestante in Naumburg[3]. Il periodo della coniazione si restringerebbe al decennio, corso tra il 1537 e il 1547. Anche il Klotz riproduce le leggende di parecchie medaglie, richiamandosi ad alcune opere già famose; a un libro cioè di Junckerus, al Gretserus de Cruce, al Jobert, al Seckendorffius, al Van Mieris.Di medaglie satiriche si fa parola isolatamente anche nella grande raccolta del Koehler[4], nel catalogo del Renesse-Breidbach[5] e nell’Introduzione del Leber a un libro del Rigollot d’Amiens[6]. Ma nessuno di costoro ha trattato così in largo e così di proposito l’argomento come Stefano Cartier[7]. Il Chabouillet giudica il lavoro di lui come il trattato migliore sulle medaglie satiriche. Ciò non vuol dire però che l’accordo tra i due sia perfetto. Posta dal Cartier
- ↑ Jobert, La Science des Médailles. Paris, 1739, vol. I, pag. 9-199.
- ↑ Christ. Adolphi Kloth, Opuscula Nummaria. Halae Magdeburgieæ, mdcclii. A pag. 115, si legge: " In primis vero ab anno 1537 usque ad annum 1547, Nicolao, ut dicunt, Ambsdorfo auctore, plures nummi prodierunt, qui habent caput aut Pontificis, aut Cardinalis, aut Episcopi: si vero nummum vertis ita ut qu£e pars antea superior fuerat, nunc inferior sit, habes caput Morionis aut Diaboli „.
- ↑ Chabouillet, Médailles satyriques du XV siècle, nel Bulletin Archéol. du Comité des Travaux historiques et scientifiques. 1890, n. 2.
- ↑ J. D. Koehler, Historische Münz-Belustigung, Nürnberg, 129-7 1750, t. XX, p. 61-62.
- ↑ Renesse-Beidbach, Mes Loisirs. Amusements numismatiques, tom. III. p. 575-577. Paris, 1835-1836.
- ↑ Rigollot, Monnaies des évêques, des innocents, des fous, etc.
- ↑ Cartier, Recherches sur quelques Médailles historiques du XVI siècle. Nella Revue Numismatique del 1851.