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la bambina caritatevole 27

RACCONTO III.




LA BAMBINA CARITATEVOLE


Un giorno maestro Luigi legnaiuolo, essendo tornato a casa per desinare con la moglie e con la Giuseppina sua figliuola di sette anni, era meno ilare del solito, e mangiava con poco appetito. La moglie che se ne accorse ne rimase afflitta, e cominciò a dirgli: «Luigi, ti senti tu male? t’è accaduta qualche disgrazia?» — «A me no, rispose maestro Luigi, ma lo saprai anche tu che è morta la moglie del mio amico Giacomo, ed ha lasciato quel pover uomo con cinque figliuoli piccini. Penso alla sua disgrazia. Ah! se tu lo vedessi! è proprio sbalordito, e non sa come andare avanti; prima perchè voleva tanto bene alla moglie, e poi perchè non può pensare al custodimento di tanti figliuoli; ed ha una bambina, la minore, che è stata divezzata di poco. Come vuoi tu che un uomo che è obbligato a stare tutto il giorno a bottega, possa badare a quella creatura?» — «E anche per mantenerli tutti, soggiunse la moglie, come farà? La Geltrude, poverina, guadagnava una buona giornata a tessere.» — «Tu vedi che rovina è stata per quella famiglia! Ti dico proprio che Giacomo è un uomo perso. Piange tutto il giorno; ora abbraccia una, ora un altro di quei ragazzi;