Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/144

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Banes tornò subito sul ponte. La Garonna carica di vele, spinta dalla corrente e dal vento, discendeva precipitosamente il fiume.

– Il pirata fugge! – gridarono gl’inglesi, mentre numerose lance ripiene di marinai armati, si staccavano dai fianchi delle navi, pronte a mettersi in caccia.

Il brigantino cercava di tagliare il passo alla Garonna, ma il capitano Parry con un’abile manovra sfuggì all’abbordaggio. La nave corsara passò rapidamente in mezzo a tutte quelle navi che le tiravano dietro colpi di cannone, spuntò l’isolotto di Bocatigris, girò l’isola di Macao e si slanciò sulle acque giallastre del mar Cinese.




18.

LA CACCIA AL PIRATA


La Garonna, spinta da una fresca brezza si dirigeva verso l’est, con tutte le vele spiegate. All’equipaggio sembrava impossibile di essere sfuggito a quel grave pericolo e con tanta fortuna. Ancora alcune ore di ritardo o un poco di inesperienza da parte del capitano e la sarebbe stata finita pei pirati, poiché non avrebbero tardato a sentire quanto pesavano le palle delle numerose batterie del Bocatigris.

– Dannazione! – esclamò il capitano, appena si vide in alto mare. – Non so ancora come abbiamo fatto a cavarcela.

– Vedete bene capitano, quale imprudenza sia quella di non ardere i vascelli predati – disse il secondo. – Una volta affondati non tornano più a galla, quindi non vi è più il pericolo di averli ad incontrare ancora.

– Avete ragione, ma se mi capita ancora sotto mano quel brigantino, e riesco a riprenderlo, voglio torcere il collo a quell’indiavolato capitano.

– Sarà un po’ difficile ad incontrarlo ancora.

– Al forte e in fretta.

– Al forte?

– Temo di venire inseguito.

– Ma voi sapete che abbiamo intrapreso questo viaggio anche per fare un’ampia provvista di viveri. Al forte non abbondano.

– È vero – rispose il capitano. – Dove mi consigliereste di andare ora?

– Non saprei, – disse il secondo, – ma certamente all’isola più vicina.

– Allora rechiamoci a Formosa.

– Sì, andiamo a Formosa, signore.

Il capitano fece bracciare i pennoni e la Garonna, virando di