Pagina:Salgari - Gli scorridori del mare.djvu/98

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


– Andremo a sbarcarle in qualche città della Cocincina o della Cina e bene o male troveremo sempre da venderle.

– E se ci scoprono e ci prendono? – chiese il secondo.

– Buona sera a tutti, perché ci appiccheranno all’estremità dei pennoni.

– Speriamo quel giorno sia molto lontano, signor Parry.

– Speriamolo, amico.

La Garonna intanto s’avanzava felicemente in mezzo al Grand’Oceano. Ogni giorno il capitano rilevava la posizione della nave e dava ai timonieri la rotta.

Erano trascorsi trentasei giorni dalla loro partenza da Callao e avevano già avvistate prima le isole di Cornwallis, poi quella di Bunty, poi erano passati a breve distanza dalle isole Banck e Salander poste nella punta meridionale della Nuova Zelanda, ma l’isola accennata dal capitano non appariva ancora.

Il mezzodì del 23 marzo il capitano fece radunare tutto l’equipaggio sul ponte e disse:

– Via, consolatevi: l’isola o meglio la roccia, non è molto lontana.

– Dove si trova adunque? – chiese il secondo.

– A 43° 32° di latitudine sud, ed a 132° e 18° di longitudine ovest del meridiano di Greenvich – rispose il capitano Parry, allegramente.

– Allora poca distanza ci separa.

– Circa duecentoventi miglia.

– Ah! – gridò in quell’istante una voce beffarda.

– Chi è stato? – domandò il capitano, con accento severo e facendo un gesto di minaccia.

Tutti i marinai si guardarono in faccia l’un l’altro meravigliati, ignorando chi potesse essere l’autore di quel funebre scherzo. Il capitano, imprecando, interrogò tutti l’un dopo l’altro, ma tutto fu invano.

– Dannazione! – esclamò egli con rabbia. – Chi osa beffarsi di me? Guai se riesco a scoprirlo, guai a lui!

Così dicendo abbandonò il ponte, minacciando ancora.

Pochi minuti dopo, Banes si recava a prora, facendo cenno a Bonga di seguirlo sul bompresso.

– Che cosa desiderate? – gli chiese il negro.

– Hai udito quel grido?

– Sì – rispose il negro.

– E chi credi che sia stato?

– Il defunto capitano Solilach – rispose Bonga, senza esitare.

Banes scoppiò in una risata, mentre il negro lo guardava meravigliato.

– E chi è stato