Pagina:Salgari - I naufragatori dell'Oregon.djvu/31

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

i naufragatori dell'«oregon» 27


di fungo. Aveva il viso abbronzato, gli occhi neri e vivaci, le labbra sottili, energiche, ed una barba nera, ricciuta, tagliata a due punte.

Aveva l’aspetto di un ex-militare, ma anche quello di un piantatore.

La giovinetta non dimostrava più di diciassette o diciott’anni. Era alta, slanciata, un po’ pallida, con due occhioni neri, con capelli pure neri, coi lineamenti regolari, con due labbra rosse come ciliege mature, le quali lasciavano vedere due file di denti ammirabili che scintillavano come perle. Aveva in tutto l’insieme un non so che di risoluto e d’energico che imponeva, quantunque fosse così giovane.

Indossava un semplice costume di percallina azzurra guernita di pizzo bianco e sul capo portava un cappellino di paglia adorno d’un sol fiore, d’una piccola peonia di China color vivo fuoco.

Il ragazzo era molto più giovane, forse di quattro anni, ma era già alto, bruno come l’uomo, con due occhi vivaci, vellutati, il profilo ardito e le membra già molto sviluppate.

Vestiva come un marinaio e portava a tracolla un piccolo fucile a due canne, con una cert’aria da far credere che quel piccolo uomo, in una occasione, non avrebbe esitato a servirsi di quell’arma.

– Sono le persone attese, signor Wan-Baer? – chiese l’irlandese.

– Sì, ma ve n’è una di più – rispose l’armatore, con mal celata stizza. – Ecco un uomo che vi darà molto da fare.

– Chi?...

– Quello che accompagna i due ragazzi.

– Chi è?...

– Un tempo era un ufficiale dell’esercito olandese, poi di quello chinese, più tardi divenne un piantatore e ora me lo trovo fra i piedi... State in guardia, O’Paddy. Quell’uomo è uno di quelli che non hanno paura e che sfidano, sorridendo, la morte.

– Fate bene a dirmelo. Dovrò far sparire anche quello?

– Se lo potrete... ma mi premono di più gli altri due.

– Il ragazzo e la ragazza?

– Sì, il fratello e la sorella.

– Ha!... Sono fratelli!

– Sì – rispose War-Baer, che si era messo a seguire quelle tre persone, le quali si dirigevano verso la città.

– Ma quell’uomo è un parente di quella ragazza e di quel giovanetto?