Pagina:Salgari - I naviganti della Meloria.djvu/38

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Ciò fatto accesero delle torce collocandole lungo la galleria e cominciarono il trasporto dei loro effetti, accumulandoli nell'ultima caverna.

Prima di mezzodì tutto era pronto per la partenza. Non mancava che di calare il battello il quale era stato già montato.

Il dottore e padron Vincenzo, prima di abbandonare definitivamente la caverna, turarono alla meglio la galleria con grossi macigni, onde impedire ad altre persone di scoprire l'esistenza del canale e di approfittare per tentarne l'esplorazione, poi diedero il comando di calare la scialuppa.

Michele e Roberto, dopo di essersi assicurati che le costole ed i puntali che tenevano tesa la tela impermeabile erano bene saldati, con due funi la fecero scendere nel canale, poi a loro volta si calarono per ricevere le casse.

Appena sentirono la scialuppa ondeggiare sotto l'impeto di quella nera corrente che si precipitava nel canale flagellando cupamente le pareti e rumoreggiando sotto le oscure vôlte, non poterono sottrarsi ad una viva impressione di terrore.

– Si direbbe che noi stiamo per scendere all'inferno – disse Michele, con un tremito nella voce. – Ci abitueremo, ma per ora confesso che ho paura.

– Abbiamo il padron ed il signor Bandi in nostra compagnia, – disse Roberto, – e di quei due uomini possiamo fidarci.

– Tuttavia non devi essere tranquillo.

– Non dico il contrario; sarà però cosa di pochi momenti.

– Scorgi nulla tu?...

– Non vedo che l'acqua scorrere verso ponente.

– Assaggia se è salata.

Il giovane pescatore immerse una mano poi la portò alle labbra succhiando qualche goccia.

– È acqua marina – disse, facendo una smorfia.

– Ohe!... Attenzione!... – gridò in quel momento padron Vincenzo.

– Aspettiamo il carico – risposero i due pescatori.

– Galleggia bene il battello?

– Meglio della nostra scialuppa – disse Michele.

– Prendete le casse ed i barili e stivateli in modo che il battello sia bene equilibrato.

– Non temete, padrone.

In pochi minuti il carico del dottore fu calato nella scialuppa, mettendo i barili più pesanti a poppa e le casse a prora, quindi furono calati i remi.

– Siamo pronti? – chiese il dottore.

– Non manca che di partire, signore – rispose Michele.

Il signor Bandi e padron Vincenzo, dopo d'aver assicurato un cavo alla sporgenza d'una roccia, scesero nella scialuppa.

– Avete paura? – chiese il dottore, ai due pescatori.

– Non ne abbiamo più signore – risposero Michele e Roberto.

– Tagliate il canapo e partiamo!...