Pagina:Salgari - I naviganti della Meloria.djvu/77

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cedesse il posto all'altra, non consentendo la larghezza del canale il passaggio ad entrambe.

– E troverebbe qui il suo posto di fermata.

– Un brav'uomo quel capitano Gottardi!...

– Un grande ingegnere, Vincenzo.

– Ne troveremo degli altri di questi rifugi.

– Certamente e forse chissà quanti ne abbiamo passati senza vederli. Non ammetto che ne abbia fatto costruire uno solo a tanta distanza dall'Adriatico.

– A tanta distanza!... Ma dove ci troviamo noi?

– Se i miei calcoli sono esatti, noi dobbiamo aver percorso quasi mezza via. In questo momento noi attraversiamo il Modenese.

– Quale lunghezza date al canale?

– In linea retta non deve superare i centocinquanta o tutt'al più i centosessanta chilometri.

– Allora fra un paio di giorni noi avremo terminato il viaggio.

– Certamente, se non succedono dei malanni.

– Cosa temete?...

– Non si sa mai ciò che può avvenire.

– Speriamo che in questi due giorni non succeda la fine del mondo o che crolli la galleria – disse il pescatore, ridendo.

– Oh!... La galleria è solida – rispose il dottore. – Ha resistito per tanti secoli e non cederà ora.

Un brusco movimento fatto da Roberto, interruppe la loro conversazione.

– Cos'hai? – gli chiese padron Vincenzo.

Il giovane pescatore aveva abbandonato il remo e curvo sulla prora, pareva che cercasse di discernere qualche cosa attraverso le tenebre addensate sotto le infinite arcate del tunnel.

– Parla – disse il signor Bandi.

– Un lume – rispose Roberto.

– Un principio di fosforescenza?

– No, dottore: era un lume.

– È impossibile!

– L'ho veduto due volte brillare e poi spegnersi.

– Molto lontano?

– Forse qualche chilometro.

– Che fosse proprio un lume, signor Bandi? – chiese padron Vincenzo.

Il dottore scosse il capo.

– Nessuno può essere disceso qui – disse poi.

– E come lo spiegate?...

– Chissà, può esservi laggiù qualche vulcanetto però...

– Dite, dottore.

– Se vi fosse qualche vulcanetto si vedrebbe ancora il fuoco, mentre io non scorgo che tenebre.

– E nemmeno io vedo alcun punto luminoso.