Pagina:Salgari - I pescatori di trepang.djvu/249

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il capo uri-utanate 247


All’alba, vinti dalla stanchezza e da quella lunga veglia angosciosa, s’addormentarono, ma il loro sonno fu di breve durata, poichè furono bruscamente svegliati da selvaggi clamori.

Stavano per balzare in piedi, quando videro precipitarsi addosso trenta o quaranta papuasi armati di cerbottane, di mazze e di lance, adorni di piume e di collane di denti d’animali e di scagliette di tartaruga.