Pagina:Salgari - I solitari dell'Oceano.djvu/108

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Si ricacciarono nella foresta e tornarono sui loro passi. Sao-King camminava in fretta, guardandosi sovente alle spalle per paura di essere stato seguìto da qualche selvaggio.

Ioao lo seguiva da presso, tenendo il fucile sotto il braccio per essere più pronto a fare fuoco, avendo ormai compreso che la loro libertà dipendeva da un filo.

Dopo venti minuti di marcia rapida, i due fuggiaschi giungevano presso la foce del fiume, su una riva coperta da un immenso fico baniano il cui tronco, formato da grossi fusti intrecciati, misurava non meno di trenta metri di circonferenza ed i cui rami frondosi coprivano uno spazio di oltre cento metri.

L'ombra che proiettava era così fitta, da non poter distinguere una persona a dieci passi di distanza.

– Fermiamoci un momento qui, poi cercheremo un guado – disse Sao King.

– Possiamo gettarci a nuoto – disse Ioao.

– Non commetterete simile imprudenza.

– Sono un abile nuotatore e due o tre chilometri da attraversare non mi darebbero fastidio.

– Io non lo sono meno di voi, signor Ioao, ma non dimenticate che presso le foci di questi fiumi abbondano i pescicani.

– Non ho alcuna voglia di provare i loro denti, Sao-King.

– E nemmeno io.

Poi cambiando tono lo mise al corrente di quanto aveva udito presso il falò.

– Un tradimento? – esclamò Ioao, quando lo ebbe ascoltato.

– E organizzato da gente che non indietreggerà dinanzi ad alcun ostacolo – disse Sao-King. – La nostra libertà e l'Alcione sono in pericolo, anzi la nostra vita, perché gli uomini bianchi ci hanno promesso ai selvaggi.

– Per fare di noi degli schiavi?

– No, signore, degli arrosti – disse il cinese con voce grave. – Qui siamo fra uomini che hanno una spiccata passione per la carne umana.

– Gli infami! – esclamò Ioao, rabbrividendo. – Come sfuggiremo al pericolo di cadere nelle loro mani?

– Ricorrendo a Tafua, il solo che possa aiutarci e salvarci.

– Saprai trovarlo?

– Risalendo sempre al nord giungeremo al suo villaggio.

– E se non ti riconoscesse più?

– Non può avermi dimenticato così presto. Gli prometteremo molti regali e vedrete che non si rifiuterà ad aiutarci.

– Ed i nostri compagni, non verranno intanto presi?

– Speriamo che possano resistere fino al nostro arrivo. Signor Ioao, varchiamo il fiume e risaliamo verso il nord senza un istante di riposo.

– Sono pronto a seguirti.