Pagina:Salgari - L'Uomo di fuoco.djvu/45

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Era la caravella che saltava. Le fiamme, non combattute, avevano raggiunto il quadro ed i barili di polvere del pilota erano scoppiati con un fragore assordante, sventrando letteralmente il povero legno.

Quello scoppio era stato più efficace che i colpi di spadone di Alvaro e del mozzo.

Gli squali, atterriti, si erano subito inabissati rifugiandosi probabilmente nelle caverne sottomarine che servono ordinariamente di asilo a quei pericolosi abitanti delle baie americane.

Per qualche minuto una immensa nuvola biancastra si distese sopra la baia tutto oscurando, poi, quando si fu dissipata, Correa ed il mozzo scorsero fra le scogliere lo scafo della caravella tutto disarticolato ed infiammato.

– Povero veliero – disse il portoghese, con una certa commozione. – Quale triste sorte doveva essere la tua.

Una scossa che per poco non lo fece cadere in acqua, lo costrinse a voltarsi.

– Ancora gli squali? – chiese.

– No, signore, – rispose il mozzo, – ci siamo arenati sopra un banco e la spiaggia non è che a cinquanta passi da noi. L'onda prodotta dall'esplosione ci ha portati meglio che una vela con buon vento.

– È profonda l'acqua?

– Appena un piede.

– Lasciamo il nostro galleggiante e andiamo a cercarci la colazione.

Si caricarono dei due barilotti che non pesavano più di venti libbre ciascuno, raccolsero le vesti e le armi e saltarono sul banco che attraversarono senza difficoltà.

La boscaglia che si estendeva tutta intorno alla baia, finiva sulle sabbie, anzi talune piante bagnavano le loro radici nell'acqua del mare.

Era l'ultimo lembo di quella immensa foresta che anche oggidì copre buona parte dell'interno del Brasile non ostante gli sforzi continui degli emigranti e degli indigeni e che presenta ancora tutti i caratteri del suo stato primitivo, poiché i suoi alberi sono stretti da arbusti, da cespugli e da liane parassite d'ogni specie che si arrampicano intorno ai tronchi, che salgono fino ai più alti rami e che ridiscese a terra mettono nuove radici moltiplicandosi in modo spaventevole.