Pagina:Salgari - La Città dell'Oro.djvu/23

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Yaruri 15

— Una vendetta! — disse poi, con voce cupa.

— Non ti comprendo.

— A te l’oro, a me il supremo potere e la vita di Yopi.

— Chi è questo Yopi?

— Un uomo che odio e che bisogna che uccida, — rispose l’indiano con accento feroce.

— Ma perchè l’odii?

— È un mio segreto. Vorrai aiutarmi? Io ti darò tanto oro da riempirne venti canotti.

— È lontano il tuo paese?

— Una luna.

— Un mese di navigazione vuoi dire?

— Sì.

— E non c’ingannerai?

— Lo giuro su questo piaye1 — disse Yaruri, toccando una pietra azzurra che portava sospesa al sottanino.

— Ti credo. Alonzo, cugino mio, torniamo alla piantagione. Fra un mese noi saremo tanto ricchi d’acquistare dieci città.

— Ma non ho compreso bene di cosa si tratta, Raffaele.

— Ti spiegherà meglio il dottore. Vieni, Yaruri!...

  1. Amuleto.