Pagina:Salgari - La Sovrana del Campo d'Oro.djvu/234

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lungo l’abisso, per non ricevere qualche scarica improvvisa, mi avviai verso la piattaforma che era stata il teatro del vostro rapimento, sperando di trovare qualche altro passaggio inosservato alle loro spalle.

Trovai infatti un sentieruzzo, appena praticabile ai montoni di montagna, su cui però potei inerpicarmi. Mi accorsi che passava sopra il cliff: dopo pochi minuti giungevo là dove si trovavano radunati i banditi che ci tenevano assediati.

Erano in quattordici o quindici; cinque negri e gli altri vaqueros messicani o delle frontiere, e stavano accoccolati intorno ad un fuoco, discorrendo animatamente. Premendomi sapere che cosa dicevano, mi trascinai sopra una rupe vicina e mi misi in ascolto. Udii distintamente uno dei vaqueros dire:

— Cerchiamo innanzi a tutto Will Roock.

— Will Roock! — esclamarono ad una voce Blunt e Harris.

— Sì, o signori.

— Siete certo di non esservi ingannato, Buck? — chiese l’ingegnere.

— No, per baccol Lo conoscete?

— E’ il bandito che ha sequestrato il padre di miss Clayfert; continuate.

— Udii l’ercole negro chiedere se sapessero dove si nascondeva.

— Nella miniera di Waterpoket, dove mi hanno dettò che vi sono gallerie immense, — aveva risposto un altro bandito. — Mi sono informato a Peach Springs da un minatore che ha saputo qualche cosa sull’ultima impresa di Will.

Poco dopo vidi i banditi alzarsi, montare sui loro cavalli ed allontanarsi.

— Dovevate far scoppiare la testa al Re dei Granchi, — disse Blunt.

— Ero solo, mio caro signore, e, anche riuscendo, ne avrei avuti altri quattordici addosso.

— Avete ragione, Buck, — disse Harris.

— Ne sapevo abbastanza, — proseguì il cow-boy. — Ritornai sotto il cliff e feci scendere il colonnello ed i miei compagni, assicurando loro che non avevamo nulla da temere.

Quando ci trovammo tutti radunati sulla piattaforma, tenemmo consiglio: fummo d’accordo sulla necessità di procurarci innanzi tutto dei cavalli e chiedere aiuto alla guarnigione del forte Deflance, per cercare di liberarvi al più presto. Sapevamo che vi era un ranch a sette miglia da qui e, quantunque non fossimo certi che i mandriani vi fossero ancora, ci dirigemmo a marce forzate a quella volta. Vi giungemmo nel momento in cui i pastori, spaventati dalla comparsa dei primi cavalieri Navajoes, si preparavano a fuggire verso Peach