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84 Capitolo nono

a malapena i profili di Värö e di Mosken, ma per udire i discorsi dell’equipaggio.

Il Maelstrom s’è creato attorno a sè le più paurose leggende e non v’è marinaio norvegese che non ne parli con profondo terrore. Si è molto esagerato, questo è vero, sulla potenza attrattiva di quel vortice, però è sempre temibile e le navi costrette a passare pel Vest Fjord, si guardano bene dall’accostarvisi durante le tempeste ed i tempi nebbiosi. Quell’abisso girante si trova precisamente a 67° 48’ di latitudine nord ed a 9° 30’ di longitudine est, fra le isole di Moskenäsö e quella di Mosken.

Fra quelle terre v’è una rapida corrente che va dal nord al sud per sei ore e dal sud al nord per altre sei, e sempre in opposizione alla marea.

Quando la corrente diventa rapida, il vortice prende la forma di una specie d’imbuto della profondità di sei metri, ma quando la marea è bassa e la corrente tranquilla, non vi ha vortice di sorta.

Un abisso veramente non lo è, poichè la sua massima profondità non supera i dodici metri ed il suo fondo è composto solamente di rocce e di banchi di sabbia.

Quando il mare è tranquillo i pescatori delle Lofoten vanno a sfidare impunemente il vortice, anzi vanno a pescare nelle sue acque, essendovi abbondanza di pesci. Tutt’al più i loro battelli vengono trascinati in giro, senza pericolo di venire inghiottiti, essendo allora facile tagliare la corrente.

Quando però il vento del Nord soffia in opposizione alla marea, ed il mare è procelloso, allora il Maelstrom presenta uno spettacolo terribile. I suoi tremendi muggiti si odono alla distanza di parecchie miglia e la corrente rotatoria si fa sentire fino alla distanza di quindici chilometri.

Allora diventa veramente pericoloso e le navi che vengono prese dal vortice vanno a fracassarsi sul fondo roccioso, se non sono pronte a uscire dalla corrente.

– Sta laggiù, – aveva detto il signor Stökken, indicando con la destra i lontani profili di Mosken e di Moskenäsö. – Ora sarà in calma non essendovi vento forte, nè in opposizione alla marea, che ora scende verso il sud.