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L'insurrezione Cubana 57

la macchina per passare a tutta velocità, l’ultimo tratto del canale e forzare il blocco.

Le torrette furono pure sollevate e le artiglierie ricollocate a posto, onde essere pronti alla lotta nel caso, molto probabile, che dovessero incontrare la torpediniera americana.

Alle dieci l’Yucatan correva a tutto vapore verso la costa cubana, la quale non doveva ormai distare più di quaranta o di cinquanta miglia. La marchesa e Cordoba si erano messi al timone, mentre l’intero equipaggio era salito in coperta, armato di fucili. Il pezzo di prora e i due cannoni-revolvers erano già stati caricati per essere pronti a rispondere al primo attacco.

Alle 1 del mattino, poco dopo la scomparsa della luna, nascostasi dietro una fosca massa di vapori che s’alzava dal nord, l’yacht giungeva dinanzi al capo Sant’Antonio di Cuba.

Cordoba, che stava accanto alla marchesa, aveva già dato ordine di virare, quando a prora si udì mastro Colon a gridare:

— Ohe!... Attenzione!... Vi è qualcuno che ci piomba addosso!... —



CAPITOLO VII.


L’insurrezione Cubana.


Cuba, chiamata dai suoi abitanti, con giusto orgoglio, la Perla delle Antille, è la più grande e la più bella isola del vasto golfo del Messico.

Nè Haiti, l’altra grande isola che le sta presso verso oriente, nè la Giamaica, la patria del famoso rhum che la guarda a mezzodì, nè le isole Bahama che la cingono verso il nord-est, possono sostenere il paragone con questa splendida colonia spagnola, che è stata, in questi ultimi tempi, la causa di sanguinose battaglie che dovevano più tardi provocare la guerra ispano-americana.

Situata proprio nel mezzo di quell’ampio mare racchiuso fra l’America centrale e le Piccole Antille, lo divide quasi interamente, formando due bacini distinti, il golfo del Messico al nord ed il mare Caraybo al sud. Con una estremità tocca quasi l’Yucatan, mentre coll’altra si riunisce si può dire ad Haiti, allungandosi per ben settecento miglia da levante a ponente, con una massima larghezza di duecento chilometri, che in taluni punti però si restringe solamente a cinquanta e con uno sviluppo di coste che sorpassa i cinquemila, se si volesse tenere conto di tutte le insenature.

Scoperta il 27 ottobre 1492 da Cristoforo Colombo, il quale l’aveva creduta dapprima un vasto arcipelago, quantunque il celebre navigatore si fosse accorto più tardi, nei due viaggi successivi del 1494 e del 1496 che si trattava di una grande isola,