Pagina:Salgari - La capitana del Yucatan.djvu/72

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l'alba. Era una terra bassa, ingombra di piante dal ricco fogliame e descriveva un immenso semicerchio dal sud al nord, con un gran numero di insenature che pareva s'inoltrassero assai entro terra.

Cordoba che teneva gli occhi sempre fissi sulla bussola, guidò l'yacht verso una di quelle aperture, volendo certamente trovare un asilo sicuro che mettesse la piccola nave al coperto da qualsiasi sguardo, poi comandò di gettare lo scandaglio.

– Sette piedi!... – gridò un marinaio, ritirando la sonda.

– Benissimo – rispose il lupo di mare. – Ora sono sicuro del fatto mio.

Il valente pilota accostò la terra lentamente, passando a cinquecento metri dai tre falò che stavano per ispegnersi, poi guidò l'Yucatan entro una specie di canale che pareva fosse formato dalla foce d'un piccolo fiume, lo risalì per circa duecento metri passando fra due rive coperte di folte piante, quindi comandò di gettare l'àncora e di spegnere i fuochi.

– Ci siamo? – chiese la marchesa.

– Sì, donna Dolores – rispose egli. – Sfido le navi americane a venirci a scovare in mezzo a queste paludi e questi paletuvieri.

In quel momento sulla sponda sinistra si udì una voce robusta gridare:

– Chi vive?...

Yucatan e Spagna!... – rispose la marchesa.

– Siate i benvenuti – rispose l'istessa voce, che parve avesse un leggero accento ironico.

– Chi siete voi?...

– Un inviato del maresciallo Blanco.

– Fra dieci minuti saremo a terra.

In quell'istante il sole cominciava a spuntare sull'orizzonte.



CAPITOLO IX.


Una spedizione a terra.


Il luogo scelto da Cordoba per operare lo sbarco delle armi e delle munizioni destinate ai volontari spagnoli di Cuba, era una specie di canale d'acqua marina, che s'inoltrava fra le vaste savane che coprono i dintorni dell'ampia baia di Corrientes. Era tortuoso, affatto nascosto e sparso qua e là da banchi di sabbia che dovevano impedire l'accesso a qualunque incrociatore della flotta americana.

Le due rive erano coperte da fitte masse di paletuvieri, piante dalle foglie grandissime, rassomiglianti a quelle dei banani e quasi prive di tronchi. Abbondavano invece di radici grosse alcuni