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66 sul mare delle perle


— Lo saprai il giorno in cui io lancierò i miei pescatori contro le terre di tuo fratello.

— Tu oseresti conquistare lo stato del marajah? I tuoi uomini non saranno capaci di tanto.

— Sono veri leoni e quando il re dei pescatori di perle si porrà alla loro testa, nessun ostacolo li arresterà — disse Amali fieramente.

Fece cenno a Durga di uscire, poi, indicando a Mysora il divano, le disse:

— Ascoltami.

— Che vuoi dirmi?

— Conosci il motivo per cui io ho giurato la perdita di tuo fratello?

— Non mi sono mai occupata di indagarlo.

Amali fece alcuni passi intorno al tavolo di acagiù che stava in mezzo al gabinetto, poi, appoggiandosi ad una sedia, disse con voce grave.

— Duecent’anni or sono, un guerriero della dinastia dei marajah di Candy, possessori dell’interno di Ceylan, valoroso quant’altri mai, con un solo pugno di prodi, conquistava, dopo una lunga serie di sanguinose battaglie, tutte le coste occidentali dell’isola, fondando un nuovo reame che fu chiamato di Jafnapatam. Quel guerriero non era un tuo antenato, te lo dico subito. Per centocinquant’anni, i suoi successori tennero sottomessa tutta la costa, finchè un giorno, un uomo uscito dal popolo, ambizioso e astuto, scatenava una ribellione, spazzando via la famiglia dominante e scompigliando il reame.

— Un valoroso che poteva star a fronte all’al-