Pagina:Salgari - Sul mare delle perle.djvu/9

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CAPITOLO I.

I banchi perliferi di Manaar.

La cannonata dello stazionario inglese aveva rimbombato lungamente sulle acque azzurre cupe, che allora cominciavano a tingersi de’ primi riflessi dell’alba, dando il segnale dell’apertura della pesca.

Centinaia e centinaia di barche montate da numerosi equipaggi, quasi completamente nudi, accorrevano a gran forza di remi dalle coste dell’Indie e da quelle della grande isola di Ceylan.

Tutte si dirigevano verso i famosi banchi di Manaar, sulle cui sabbie, ogni anno, s’annidano milioni e milioni di ostriche perlifere e dove accorrono pure battaglioni di ferocissimi squali per banchettare allegramente colle carni dei disgraziati pescatori.

V’erano barche di tutte le specie e di tutte le forme: alcune lunghe e strette come canotti, altre rotonde e larghe di fianchi; altre ancora coi bordi